Come psicoterapeuta sistemico-relazionale, mi imbatto spesso in domande e curiosità che riguardano il mio lavoro. Colgo l’occasione per rispondere ad alcune delle più frequenti, offrendo una panoramica sulla mia esperienza e sul mio approccio.

È sempre colpa della mamma

Capisco il timore delle madri riguardo alla preoccupazione che i terapeuti possano attribuire loro la responsabilità dei problemi dei figli. Tuttavia, vorrei rassicurare sul fatto che l’approccio sistemico relazionale non ha interesse a giudicare o a trovare colpevoli e non si basa su risposte lineari o semplici tipo causa-effetto.

Esploriamo insieme le dinamiche familiari e le altre situazioni o persone che possono aver influenzato la formazione della persona e delle sue difficoltà per comprendere meglio la situazione e trovare soluzioni che tengano conto di tutte le sfaccettature coinvolte.

Un esempio può aiutare a chiarire questa premessa:

Se un adolescente sta manifestando problemi di comportamento a scuola, potremmo esaminare diversi fattori la dinamica familiare, le modalità di comunicazione all’interno della famiglia e le aspettative dei genitori. Inoltre, potremmo esplorare influenze esterne, come il gruppo di amici o le pressioni sociali.

Esploreremo insieme come queste diverse influenze interagiscono e si combinano per influenzare il comportamento dell’adolescente. Questo ci permette di adottare una visione più completa e sfaccettata della situazione, facilitando la creazione di strategie di intervento che tengano conto di tutti gli elementi in gioco.

Non sembrano fratelli, sono uno l’opposto dell’altro

Non è raro il caso di fratelli all’apparenza molto diversi tra loro.

Nell’approccio sistemico relazionale, il concetto di “positioning” si riferisce alla posizione o al ruolo che un individuo o un gruppo occupa all’interno del sistema familiare o relazionale. Questo concetto si concentra sul modo in cui le persone si definiscono in relazione agli altri membri e come ciò influisce sul loro comportamento, sulle loro percezioni e sulle loro interazioni. Il positioning può essere influenzato da fattori come il genere, l’età, il ruolo familiare, le aspettative sociali e i valori e significati condivisi nel gruppo. La sua analisi nel sistema è fondamentale per comprendere le dinamiche relazionali e per lavorare verso eventuali cambiamenti o miglioramenti nella terapia.

Mio figlio è sempre stato così!

Spesso questa affermazione da parte dei genitori viene smentita raccogliendo la storia familiare. Le esperienze, i comportamenti e i problemi psicologici di una persona, sono influenzati e modellati dalle relazioni e dalle interazioni con gli altri individui, specialmente nelle prime fasi dello sviluppo.

Pertanto, la psicoterapia può concentrarsi sull’esplorazione e sulla comprensione di questi processi relazionali per favorire il cambiamento e il benessere psicologico del paziente.

Se un bambino con il suo comportamento o atteggiamento ha, fin da piccolo, destato preoccupazione in uno o entrambi i genitori, probabilmente nel tempo percepirà che la sua sola presenza ed espressione è causa di quest’ansia e dello stress associato e svilupperà un’immagine di sé condizionata da questo fattore, riconoscendosi come persona problematica, inadeguata o comunque critica, e crescendo, ogni ostacolo vissuto varrà da conferma a questa percezione.

Ci sta facendo impazzire!

Nell’approccio di psicoterapia sistemico relazionale, uno strumento per iniziare a capire il significato implicito del comportamento problematico è domandarsi “cui prodest?”, chi può trarre vantaggio o beneficiare dal mantenimento del sintomo manifestato da uno dei membri della famiglia?

Questa domanda invita a esplorare le dinamiche relazionali all’interno della famiglia. Può anche suggerire che il sintomo potrebbe essere un modo indiretto per esprimere bisogni o tensioni non affrontate all’interno della famiglia stessa.

Concludo invitandovi a non aver paura di intraprendere un percorso di psicoterapia. Si tratta di un’esperienza che può aiutarvi a comprendere meglio voi stessi, le vostre relazioni e le vostre difficoltà, fornendovi strumenti per affrontare le sfide della vita con nuova consapevolezza e forza.

Se cerchi un luogo per trattare le tue curiosità e le tue domande con un professionista, contatta il nostro servizio di psicoterapia.

Elize Haggiag
Collaboratrice di Metamorfosi