Le piattaforme sono nate nel periodo della pandemia, quando è stato chiaro che offrire psicoterapia online poteva rappresentare un business remunerativo. Sono aziende e la loro legittima finalità è fare soldi. Offrire un servizio psicologico ha il fine, come dichiarato nelle pubblicità di queste piattaforme che vediamo ovunque, su internet, in TV, in metropolitana, di avvicinare più persone possibili alla psicoterapia, ma con uno scopo ulteriore, che è far crescere il business.

Metamorfosi è nata nel 2005, quando in Italia i servizi di psicoterapia accessibile a tutti quasi non esistevano. E’ una cooperativa sociale, un’organizzazione nonprofit (senza fini di lucro), il cui fine è offrire un servizio utile alla collettività. Le fondatrici erano tutte psicologhe e tuttora, diciannove anni dopo, la cooperativa è gestita da psicologhe.

Nel caso di Metamorfosi la finalità di avvicinare le persone alla psicoterapia ha la finalità ulteriore di migliorare la qualità della vita della collettività.

Ok, ma per me che sono alla ricerca di una psicoterapia cosa cambia?

Partiamo dall’inizio: se ti rivolgi a una piattaforma online il tuo primo contatto sarà un questionario da compilare sul sito della piattaforma. Sulla base delle risposte probabilmente un algoritmo ti abbinerà a uno psicoterapeuta con cui avrai un primo colloquio gratuito, dopo il quale potrai decidere se proseguire o meno. La tariffa è uguale per tutti.

Se ti rivolgi a Metamorfosi scriverai una mail o telefonerai e a risponderti sarà una psicologa che gestisce la cooperativa. Avrai un primo colloquio con la stessa psicologa utile a raccogliere tutte le informazioni necessarie per scegliere quale professionista è il più adatto a iniziare un percorso con te. La decisione sull’assegnazione avverrà in un confronto tra professionisti e terrà conto di diverse variabili: la competenza specifica del professionista, la reciproca disponibilità e anche elementi rilevati dalla psicologa durante l’interazione nel primo colloquio. La tariffa, sempre agevolata, è stabilita sulla base delle tue effettive disponibilità economiche.

Se ti rivolgi a Metamorfosi sai che la frequenza degli incontri e la durata del percorso sono stabiliti in base ad aspetti clinici e in modo da rendere il percorso più utile e sostenibile possibile per le persone. Cerchiamo solo di mantenere la maggior parte dei percorsi entro una certa durata (40/50 incontri, insomma massimo un anno e mezzo) per permettere a più persone possibili di accedere. Possiamo sospettare che la durata e la frequenza degli incontri su una piattaforma non siano stabilite solo in base a considerazioni cliniche? Possiamo ipotizzare che i professionisti in alcuni casi siano incoraggiati a proporre una frequenza e una durata maggiore per aumentare le entrate economiche?

Infine, veniamo al prezzo della prestazione. Nel caso della piattaforma sai che la tariffa che paghi serve a far crescere un business e a favorire imprenditori che oggi investono in psicoterapia, domani potrebbero investire in qualsiasi altra attività imprenditoriale vantaggiosa. La piattaforma non è legata ad alcun territorio o comunità.

La tariffa che paghi a Metamorfosi serve quasi completamente a pagare il professionista che incontri e in piccola parte a sostenere la cooperativa. Serve a dare un futuro a un servizio radicato in un territorio e in una comunità. Da sempre siamo in rete con i servizi territoriali e in parallelo alla psicoterapia da diciannove anni siamo nelle scuole con progetti di prevenzione e intervento sul disagio psicologico e la promozione della salute. Insomma, rivolgendoti a Metamorfosi favorisci l’imprenditoria cooperativa degli psicologi, categoria sottoccupata che gode di scarso riconoscimento in Italia, e ancor più delle psicologhe donne, che sono l’80% della categoria, delle quali pochissime attive in progetti imprenditoriali.

A te la scelta.

Carlotta Longhi
Presidente di Metamorfosi