Tutela dei minori
Un corso pratico per insegnanti
Strumenti chiari e buone prassi per orientarsi nel linguaggio socio-giuridico e proteggere il benessere di bambinə e ragazzə a scuola.
Chi lavora nella scuola lo sa bene: il mandato educativo e didattico non si esaurisce più all’interno delle mura scolastiche. Sempre più di frequente lə insegnanti vedono irrompere nella propria quotidianità il linguaggio giuridico e le dinamiche dei Servizi Sociali, che diventano a tutti gli effetti interlocutori imprescindibili.
Di fronte ad alunnə sottopostə a interventi di protezione da parte del Tribunale, o davanti a sospetti di situazioni pregiudizievoli, la scuola non può farsi trovare impreparata.
Tuttavia, termini come “segnalazione”, “disagio” o “affido esclusivo” possono risultare complessi e fumosi per i non addetti ai lavori, generando incertezze o timori nel corpo docente. Questo corso nasce proprio per dissipare la nebbia: non per trasformare lə insegnanti in assistenti sociali o giudici, ma per fornire loro nozioni chiare e ipotesi di azioni concrete, mantenendo sempre al centro la tutela del benessere psicologico dellə minori.
Costruire un ordine di senso
Comprendere il funzionamento generale degli interventi a protezione dei minori emanati dal Tribunale e progettati dai Servizi Sociali.
Fare chiarezza sui concetti
Distinguere le varie forme giuridicamente riconosciute di pregiudizio ai danni dei più piccoli, esplorando anche i nuovi assetti familiari della contemporaneità.
Orientare all’azione
Definire le buone prassi che la scuola può (e deve) perseguire per contribuire alla prevenzione delle azioni pregiudizievoli e per tutelare i minori in modo corretto.
Incontro 1: il ruolo della scuola nella prevenzione e nella protezione
Quali sono i confini e le responsabilità del ruolo docente? Dalla nozione di “pubblico ufficiale” alla fondamentale differenza, clinica e procedurale, tra segnalazione e denuncia.
Incontro 2: quando unə alunnə sta male
Imparare a decodificare i segnali, facendo chiarezza sulle sostanziali differenze tra disagio, rischio e pregiudizio, approfondendo le nozioni di maltrattamento e violenza.
Incontro 3: la segnalazione in pratica
Come tradurre la teoria in azione: come formulare una segnalazione, chi coinvolgere internamente ed esternamente alla scuola, e come tutelarsi come professionista.


