stare bene a scuolaGiovanna ha 12 anni, frequenta la seconda media. Ha difficoltà di apprendimento, per le quali è seguita da un insegnante di sostegno. Vive in un contesto familiare multiproblematico: i genitori, separati, hanno risorse limitate sul piano psicologico, sociale, culturale, economico, e faticano ad affiancarla nella fase dell’adolescenza, così come i nonni con cui trascorre gran parte della giornata. La famiglia abita in un palazzo spesso presente sui quotidiani milanesi come scenario di fatti di cronaca: prostituzione, droga, situazioni di estremo disagio legate all’immigrazione. Giovanna si rifugia nelle proprie fantasie, vite alternative piene di avvenimenti avventurosi e relazioni emozionanti, ma a volte rischia di confondere fantasia e realtà, mettendosi in situazioni ad alto rischio.

Cosa è stato possibile fare per aiutare Giovanna? L’Associazione Giorgetti e Metamorfosi le hanno offerto un percorso integrato educativo e psicologico su misura, pensato, costruito, monitorato sulle sue risorse e limiti e sui cambiamenti che nel tempo si presentavano nella sua vita. Sul piano educativo è stata seguita per tutto il periodo delle scuole medie da un’educatrice per due pomeriggi alla settimana. Il programma educativo è stato concordato tra educatrice, psicologa, coordinatrice e supervisionato da una psicoterapeuta. L’educatrice e la psicologa hanno incontrato durante il percorso anche i genitori, e la coordinatrice ha seguito i contatti con i nonni. Per la scelta della scuola superiore, Giovanna è stata accompagnata attraverso un percorso di orientamento individualizzato. Inoltre è stato attivato unicamente per lei un percorso di educazione alla sessualità e all’affettività, condotto dall’educatrice e dalla psicologa. Tutti gli interventi si sono svolti all’interno della scuola, in collaborazione con l’insegnante di sostegno e gli altri insegnanti.

Il percorso di Giovanna è un esempio dell’integrazione tra percorsi educativi e psicologici realizzati in questi dieci anni dall’Associazione Giorgetti insieme a Metamorfosi. Nel 2005 Metamorfosi nasce dall’esigenza dell’Associazione Giorgetti di essere affiancata da professionisti con indispensabili competenze psicologiche nella progettazione, realizzazione e supervisione delle azioni didattico/educative di contrasto alla dispersione scolastica, organizzate fin dal 1990 in alcune scuole elementari e medie di zona 4 e 5 a Milano.

Ha preso così il via un percorso collaborativo, basato sulla fiducia reciproca e sulla condivisione di obiettivi e metodi di lavoro, di messa a punto di interventi centrati sulla relazione individuale con il ragazzo tesi a fare emergere o a potenziare le sue abilità affettivo-relazionali, sociali e cognitivo-culturali, sia nell’ambito scolastico, che extra-scolastico.

E’ stato un entusiasmante percorso comune in cui lo scambio di competenze, informazioni , momenti di formazione e la continua ricerca di prassi e azioni sempre più rispondenti alle esigenze dei ragazzi ci hanno permesso di affrontare le sfide che via via si sono presentate.

In questo decennio in cui alle varie forme di disagio scolastico sono state attribuite fantasiose etichette: NAI (alunni immigrati nuovi arrivati) DSA (alunni con disturbi dell’apprendimento: dislessia, disgrafia, discalculia ….) BES (alunni con bisogni educativi speciali) ci è sembrato importante guardare dietro alle sigle rivolgendoci al ragazzo (non solo all’alunno) in difficoltà, sforzandoci di accogliere le sue necessità, di supportarlo didatticamente e psicologicamente, di estendere l’aiuto alla sua famiglia e di creargli intorno una valida rete di riferimento.