abbandono scolasticoSono appena stati pubblicati i risultati dell’indagine promossa da WeWorld
Intervita con l’Associazione Bruno Trentin e la Fondazione Agnelli sulle dimensioni dell’abbandono scolastico in Italia e sul costo economico di un fenomeno che, con il mancato conseguimento di un titolo di studio superiore, comporta importanti rischi di esclusione lavorativa e sociale.

L’indagine, titolata “Lost”, è molto interessante perché fornisce dati quantitativi aggiornati sul fenomeno della dispersione scolastica, che ancora oggi in Italia coinvolge il 17% dei cittadini, con un divario rilevante rispetto agli altri Paesi europei, e che l’Unione Europea ha raccomandato di ridurre drasticamente entro il 2020.

Il fenomeno dell’abbandono è studiato nell’ambito della scuola secondaria ed emerge, come è facilmente immaginabile, che la fetta più rilevante di abbandono riguarda la scuola secondaria di secondo grado.

Viene anche quantificato l’impatto economico in termini di mancato guadagno e di mancata realizzazione personale ed il fardello che grava sull’intera società in termini di mancato sviluppo.

Delineato questo sconfortante quadro è molto interessante la parte della ricerca che tenta un bilancio, rappresentato attraverso dati quantitativi oltre che qualitativi, delle azioni intraprese dalla scuola e dal terzo settore per contrastare il fenomeno.

Il tema è veramente complesso e lo studio propone una serie di riflessioni:
1) sulle cause retrostanti il fenomeno dell’abbandono precoce dei percorsi formativi, che possono spaziare dai disturbi specifici all’apprendimento alle difficoltà dei minori diversamente abili, agli effetti dell’ambiente socio-economico di provenienza, fino alle problematiche di ordine relazionale;
2) sulle azioni atte a contrastare l’abbandono di cui l’istituzione scolastica si fa carico e sulla loro efficacia;
3) sul coordinamento o interazione esistenti tra le azioni delle scuole e quelle del Terzo settore, che rispondendo a logiche diverse propongono interventi che appaiono del tutto indipendenti tra loro.